9 Buoni motivi per usare l'Olio Extravergine d'Oliva

Olio extra vergine d’oliva = alimento nutraceutico

NUTRACEUTICA: il termine Nutraceutica, deriva dalla fusione di “nutrizione” e “farmaceutica”, coniato nel 1989 dal Dr. Stephen L. DeFelice, e si riferiva originariamente allo studio di alimenti che hanno funzione benefica sulla salute umana.
Oggi la definizione si riferisce a quei cibi che associano certe caratteristiche nutrizionali a comprovate proprietà terapeutiche di alcuni principi attivi in essi naturalmente contenuti.

L'Olio Extravergine di Oliva è alimento nutraceutico
Le ultime evoluzioni vedono l’olio extravergine protagonista anche in pasticceria e gelateria, con il risultato di essere molto digeribile e leggero e provocando un'esplosione di gusto e di piacere che riesce a fare da colonna sonora ai momenti felici della giornata.

Noi e il nostro olio siamo figli e frutti di passione, di terra e altre geografie.

La scienza è sempre più interessata ad approfondire i benefici dell’olio extravergine d’oliva per la salute. Infatti studi più recenti su questo speciale condimento, hanno dimostrato che:

1) Fa bene come il latte materno

L'extravergine contiene quantità di omega 3 e omega 6 che lo rendono il grasso più simile al latte materno. Entrambi i composti sono presenti nell'alimento simbolo della dieta mediterranea. L'assunzione quotidiana di olio EVO è particolarmente salutare, sia per l'apporto di omega 3 e omega 6, che di oleuropeina, una sostanza che abbassa la pressione, rende le arterie più elastiche e riduce il processo aterosclerotico. L'oleuropeina conferisce all'olio il caratteristico retrogusto amarognolo. Vi è poi un altro componente ritenuto importante. Si tratta dell'oleocantale, da cui deriva il gusto piccante. Questa sostanza ha un potere antinfiammatorio e riproduce in modo naturale gli effetti dell'ibuprofene, principio attivo molto diffuso nella produzione di farmaci antidolorifici.

2) Combatte il diabete e protegge il fegato

Uno studio condotto di recente dai ricercatori dell'Università di Napoli ha rivelato che consumare olio extravergine d’oliva aiuta a combattere il diabete e protegge il fegato.

Secondo gli esperti, gli acidi grassi monoinsaturi presenti in questo condimento aiutano a contrastare efficacemente l'accumulo di grasso nel fegato. L'olio di oliva infatti, specie se associato ad un'attività fisica regolare e costante, riesce a ridurre l'accumulo di grasso del 30% circa, mentre il consumo di fibre contrae la percentuale di grassi al massimo del 4 %.

Pertanto, gli acidi grassi monoinsaturi contenuti nell'olio di oliva sono utilissimi anche per rallentare l'avanzamento del diabete.

3) Riduce il rischio di cancro al seno

Un nuovo studio scientifico ha confermato le proprietà antitumorali dell’olio extravergine d’oliva con particolare riferimento alla prevenzione del cancro al seno e alla riduzione del rischio di sviluppare questa malattia.

4) Previene i tumori

Una prova ulteriore dell’utilità dell’olio extravergine d’oliva nella prevenzione dei tumori è giunta da uno studio che ha visto al centro l’olio extravergine, considerato davvero benefico per via del suo alto livello di polifenoli, sostanze preziose per il mantenimento della salute del nostro organismo. Secondo questa ricerca, l'olio extravergine è una delle principali fonti di polifenoli, delle sostanze naturali con proprietà antiossidanti e con potenziali benefici per la salute umana. I ricercatori hanno individuato un polifenolo specifico, che presenta proprietà non soltanto antiossidanti, come già noto per i polifenoli, ma anche antimicrobiche e antinfiammatorie. Esso è in grado di inibire la progressione del cancro al colon e di interferire con i processi infiammatori e con la formazione dei vasi sanguigni con cui i tumori si alimentano. I ricercatori puntano a ricavare dall'olio extravergine un estratto che risulti efficace per potenziare le terapie farmacologiche volte a fermare l'avanzata del cancro al colon.

In attesa di ulteriori sviluppi in proposito, vale la pena continuare in modo assiduo il consumo delll’olio extravergine di qualità da utilizzare a crudo come condimento, per via della sua ricchezza di antiossidanti e delle sue proprietà antitumorali.

5) Previene l’Alzheimer

Una ricerca condotta presso l’Università di Firenze ha studiato gli effetti dell’olio extravergine d’oliva nella prevenzione dell’invecchiamento e delle malattie degenerative, con particolare riferimento al morbo di Alzheimer. Gli effetti positivi sono attribuiti alla ricchezza di antiossidanti di questo alimento. Secondo gli, l'olio extravergine rappresenta un potente alleato contro l'Alzheimer, l'invecchiamento e le malattie degenerative. Il merito sarebbe dell'oleuropeina aglicone, il principale fenolo presente nell'olio extravergine d'oliva. Il prezioso olio potrebbe risultare utile per prevenire i deficit cognitivi e i danni cellulari che caratterizzano il morbo di Alzheimer. Sono gli antiossidanti contenuti nell'olio extravergine ad agire in maniera positiva per proteggere il cervello dalle malattie degenerative.

6) Protegge cuore e arterie

Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma ha messo in luce l’utilità dell’olio extravergine d’oliva per proteggere cuore e arterie, oltre che per allontanare il diabete. Nel corso dello studio, chi aveva assunto olio extravergine d'oliva poteva vantare livelli più bassi di colesterolo LDL e di glucosio, rispetto a chi non ne aveva assunto.

7) Aumenta il senso di sazietà

Alcune molecole aromatiche contenute nell’olio extravergine sono considerate in grado di stimolare il senso di sazietà. L'azione benefica dell'extravergine non si limiterebbe all'olfatto, ma sarebbe in grado di prolungarsi nel corso della digestione degli alimenti.

Le molecole aromatiche contenute nell'olio d'oliva sono infatti state giudicate in grado di rallentare l'assorbimento degli zuccheri da parte del fegato, agendo nel contempo sui livelli della glicemia, ritardandone l'abbassamento.

8) Riduce il rischio di ictus

Uno studio condotto presso l’Università di Bordeaux ha riscontrato che i volontari che usavano l’olio extravergine di oliva come condimento o più frequentemente vedevano il pericolo ictus calare del 41% rispetto a quelli che non lo utilizzavano affatto.

9) È ricco di antiossidanti

I benefici dell’olio extravergine si ricollegano soprattutto ai polifenoli e ai tocoferoli, sostanze dall’elevato potere antiossidante che sono presenti in questo alimento. Insieme contribuiscono a prevenire malattie vascolari e tumori oltre a svolgere un’azione antinfiammatoria e antibatterica.